In questo blog le classi che partecipano al progetto EMERGENZA ITALIANO 2012-2013 hanno il loro ambiente di condivisione di percorsi e contenuti sul tema del viaggio
Gionatan: Negli anni scolastici che ho passato in questa scuola, dalla 1° alla 3°, sono stati tanti gli argomenti che abbiamo affrontato in classe, per esempio, in 1° abbiamo viaggiato attraverso le imprese di Ulisse, Achille, Ettore, Enea. In 2° mi è piaciuta moltissimo la gita che abbiamo fatto a Mantova, per me è stato bello conoscere nuove vie, piazze e luoghi. Vi voglio parlare del piacere che ho provato studiando i diversi continenti.Invece mi hanno reso triste i viaggi di Levi e Wiesel. Per me il viaggio è la scoperta del mondo reale e anche di quello interiore.
Hygerta: Alla parola "viaggio" attribuisco sensazioni di libertà, di felicità e di spensieratezza. Il viaggio che mi è piaciuto di più è stato quello di quest'anno: la gita a Roma dove abbiamo visitato molti luoghi stupendi tra cui il Colosseo e il Circo Massimo. Ma ricordo anche il viaggio di Dante che è passato attraverso l'Inferno e il Purgatorio e, alla fine, è arrivato al Paradiso affrontando diversi pericoli. Il viaggio è soprattutto quello che affrontiamo ogni giorno a scuola per studiare e crearci un futuro migliore.
Il viaggio che preferisco è quello nella fantasia, infatti a scuola, quando abbiamo letto i testi "fantasy" sull'antologia, sono entrata in un mondo dove tutto si può realizzare. Quando mi propongono di affrontare un testo fantasy, mi basta leggerne il titolo per sentirmi felice. Se devo scrivere una storia, inizio a mettere su carta un fiume di parole e dopo, quando lo correggo, devo stare attenta perché mi vengono altre idee in testa che vorrei aggiungere ma, alla fine, rischio, come dice la prof, di uscire dal contesto, di perdermi. Chiara Casarini
Ciao Chiara Casarini, dice bene la prof. Barisione: non ti devi perdere nel viaggio delle le parole o tra le parole, quando componi un testo. Ti garantisco che lei a suo tempo ha imparato facilmente ad elaborare testi coerenti e coesi...e, pensa, ora sta insegnando a voi questi segreti! Sai chi sono io? Non indovineresti mai: sono la prof. della tua "GRANDE" PROF. BARISIONE. BUON LAVORO A TUTTA LA CLASSE!!! Rosy Lasagna
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RispondiEliminaCiao a tutti, siamo pronti per il viaggio?
RispondiEliminaCiao, sono con Gionatan e Hygerta a cui chiedo quali argomenti collegano alla parola VIAGGIO.
RispondiEliminaprof. Barisione
Gionatan: Negli anni scolastici che ho passato in questa scuola, dalla 1° alla 3°, sono stati tanti gli argomenti che abbiamo affrontato in classe, per esempio, in 1° abbiamo viaggiato attraverso le imprese di Ulisse, Achille, Ettore, Enea.
RispondiEliminaIn 2° mi è piaciuta moltissimo la gita che abbiamo fatto a Mantova, per me è stato bello conoscere nuove vie, piazze e luoghi.
Vi voglio parlare del piacere che ho provato studiando i diversi continenti.Invece mi hanno reso triste i viaggi di Levi e Wiesel.
Per me il viaggio è la scoperta del mondo reale e anche di quello interiore.
Hygerta: Alla parola "viaggio" attribuisco sensazioni di libertà, di felicità e di spensieratezza. Il viaggio che mi è piaciuto di più è stato quello di quest'anno: la gita a Roma dove abbiamo visitato molti luoghi stupendi tra cui il Colosseo e il Circo Massimo.
RispondiEliminaMa ricordo anche il viaggio di Dante che è passato attraverso l'Inferno e il Purgatorio e, alla fine, è arrivato al Paradiso affrontando diversi pericoli.
Il viaggio è soprattutto quello che affrontiamo ogni giorno a scuola per studiare e crearci un futuro migliore.
Oggi è il 23 marzo 2013, mi trovo con la mia allieva Chiara a cui ho chiesto di scrivere parole in libertà sull'argomento "viaggio".
Eliminaprof. Barisione
Il viaggio che preferisco è quello nella fantasia, infatti a scuola, quando abbiamo letto i testi "fantasy" sull'antologia, sono entrata in un mondo dove tutto si può realizzare.
EliminaQuando mi propongono di affrontare un testo fantasy, mi basta leggerne il titolo per sentirmi felice.
Se devo scrivere una storia, inizio a mettere su carta un fiume di parole e dopo, quando lo correggo, devo stare attenta perché mi vengono altre idee in testa che vorrei aggiungere ma, alla fine, rischio, come dice la prof, di uscire dal contesto, di perdermi.
Chiara Casarini
Ciao Chiara Casarini,
Eliminadice bene la prof. Barisione: non ti devi perdere nel viaggio delle le parole o tra le parole, quando componi un testo. Ti garantisco che lei a suo tempo ha imparato facilmente ad elaborare testi coerenti e coesi...e, pensa, ora sta insegnando a voi questi segreti!
Sai chi sono io? Non indovineresti mai: sono la prof. della tua "GRANDE" PROF. BARISIONE.
BUON LAVORO A TUTTA LA CLASSE!!!
Rosy Lasagna
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