In questo blog le classi che partecipano al progetto EMERGENZA ITALIANO 2012-2013 hanno il loro ambiente di condivisione di percorsi e contenuti sul tema del viaggio
Anche noi alunni della classe quinta in questi giorni abbiamo iniziato il nostro "VIAGGIO" nelle parole della lingua italiana attraverso un'attività di tempesta del cervello. Grazie a questa, siamo riusciti ad entrare nel viaggio sia con la mente che con il cuore....
E ci siamo subito resi conto che è dall' inizio dell' anno scolastico che abbiamo intrapreso un VIAGGIO nelle regioni d' Italia a livello interdisciplinare con ricerche, collegamenti alla letteratura, alla poesia e all'arte italiane...un lavoro da "studenti grandi"...
Concordo con lei maestra valentina, è una lavoro da "studenti grandi" ed è propio la prova che gli alunni stanno crescendo, come ho gia risposto alle altre classi c'è anche un'altro viaggio, cioè quello della vita e della crescita, e la scuola è un aiuto per prepararsi a questo viaggio, ma il viaggio è anche un percorso da completare, così come ha fatto Enea (un personaggio dell'epica) si è sacrificato per una missione assegnatali da un dio.
Laura : Noi abbiamo ragionato sulla parola VIAGGIO e, abbiamo pensato a quanti significati può avere una parola di sette lettere. Viaggio vuol dire crescere, cambiamento di abitudini, conoscenza, miti, eroi, dei...
Viaggiare è uno scuarcio di tempo, quasi un sogno che si confonde con il vero. Partendo si sogna il luogo d'arrivo e ritornando alla vita di sempre sogni e speri che, quando arriverai sia come una vacanza in terre esotiche e non la solita polverosa vecchia città. Costanza
Laura: Qualche settimana fa siamo stati in gita a Libarna. Il custode, il signor Gianni, ci ha condotto, attraverso le sue parole, nell'antica città romana. Viaggio nel passato....
Alessia: Viaggio vuol dire molte cose: imparare, giocare, divertirsi, cambiare... Noi stiamo affrontando il viaggio ditutte le regioni Italiane. E' molto bello e interessante perchè stiamo " Scoprendo" molte cose che ancora non sapevamo. La stessa cosa vale anche con storia, perchè è come se stessimo facendo un viaggio nell' antica Roma. Infatti il giorno 19 Aprile siamo andati a visitare il sito archeologico di Libarana. E' stato molto bello perchè abiamo potuto osservare l' anfiteatro, il pavimento delle case romane, il teatro, e i resti delle case . E' stato un viaggio emozionante ed istruttivo. Questo e' un viaggio che sicuramente continueremo nelle medie!
Oltre al viaggio che stiamo svolgendo attraverso le regioni stiamo anche viaggiando nella storia romana. Un viaggio può essere anche di fantasia. Un altro viaggio che ci ha affascinato molto è quello raccontato da Omero cioè il viaggio di Ulisse un valoroso re dell'epoca greca.
Il giorno Venerdì 19 aprile abbiamo fatto un viaggio alla città romana di Libarna. Per me è stata un' esperienza fantastica, "Rivedere" e Rivivere la vita di quei tempi. . .
Nel corso di quest'anno abbiamo studiato i Greci e abbiamo anche letto l'odissea di Ulisse. Ulisse compie un viaggio eroico per tornare ad Itaca da sua moglie.
Anche noi abbiamo visitato il sito archeologico di Libarna ed abbiamo visitato Acqui Terme scoprendone la antica parte romana, vivendo una giornata da "ANTICHI ROMANI". Oltre a leggere l'Odissea, abbiamo messo in scena "Il viaggio di Ulisse" per festeggiare il passaggio alla scuola secondaria di 1° grado. E' stato bello suonare, ballare, recitare, ma... divertentissimo è stato il momento del "trucco e parrucco....!". Una esperienza che consigliamo a tutti.
Gli alunni della V a e V B della scuola primaria "Giovanni Paolo II"
Oltre il viaggio che stiamo attraversando nelle regioni d'Italia, stiamo compiendo anche un viaggio nella storia: dai Greci, dal 1200 a.C. ai romani nel 500 d.C. una delle cose più importanti inventate dai Greci sono i giochi olimpici. Si svolgevano ad Olimpia ogni quattro anni per onorare il dio Zeus. Per queste Olimpiadi si dichiarava la "tragua sacra" cioè si bloccavano le guerre. La civiltà romana e quella greca hanno in "comune" gli Dei che adoravano: la figura del Dio è la stessa, cambia il nome. Zeus è il capo degli dei per i greci e per i romani diventa Giove...
Ciao a tutti, sono Elisa della 2^B del Liceo Scientifico Blaise Pascal concordo con l'idea di Laura, infatti la parola viaggio non significa solamente compiere uno spostamento, ma durante qualsiasi tipo di viaggio avviene proprio una crescita della persona attraverso nuove esperienze, positive o negative, e nuove conoscenze. Personalmente mi capita spesso di tornare “cambiata” in seguito ad un viaggio, forse più matura e consapevole di aver arricchito il mio bagaglio culturale. Elisa
Durante gli incontri con i professori delle medie, la prof. Tempesta, ci ha illustrato un viaggio nella storia partendo dall'antichità, fino al medioevo per poi passare all'epoca della dittatura tedesca. Abbiamo iniziato parlando del viaggio di Ulisse; un viaggio con uno scopo preciso: il ritorno alla famiglia e alla propria casa. Ulisse ha superato molte difficoltà semplicemente per amore e desiderio della sua famiglia. Nell'attesa del suo ritorno la moglie Penelope,(che rappresenta la pazienza e la fiducia) attende con amore il ritorno del marito. studia un ingegnoso stratagemmaper ingannare i pretendenti.
Dopo Ulisse, abbiamo parlato di Dante; il suo non fu proprio un viaggio fisico ma, un viaggio immaginario nell'aldilà, cioè nei tre mondi che lo compongono: Inferno, Paradiso e Purgatorio. Nell'opera scritta da questo poeta si richiama la vicenda di Ulisse ma, si parla di lui come un uomo che ha sfidato i limiti posti da Dio (Le colonne d'Ercole).
Siamo poi passati a Primo Levi, il suo era un concetto di viaggio come di liberazione e pace dal dolore e un momento di sicurezza per la propria vita. Il viaggio di Primo Levi era in realtà un lavoro, un lavoro duro, quello di portare il cibo. Si trattava di un enorme pentolone di minestra, che veniva trasportato a turno da una coppia di prigionieri del campo di concentramento. Questo ti dava la sicurezza che per almeno quattro ore sevivi e quindi non rischiavi la morte. In questo viaggio a differenza di quello di Ulisse l'obiettivo non era quello di raggiungere la meta ma, stare per un periodo in viaggio e quindi al sicuro.
un viaggio è entusiasmante,divertente ma lo è di più se in compagnia come in una gita, dove si viaggia insieme. Un viaggio non è solo fisicamente ma si può viaggiare anche con la fantasia come in un sogno. Essendo 5° abbiamo fatto le regioni italiane e abbiamo viaggiato con lo studio. Noi come classe abbiamo già svolto due gite, una al festival della scienza e l'altra al sito archeologico di Libarna, in queste gite mi sono divertita molto e ho imparato nuove cose. Adoro viaggiare, vorrei viaggiare come ha fatto Ulisse; il suo viaggio é sato molto affascinante! In classe abbiamo parlato di viaggio;abbiamo scritto tutte le parole che ci venivano in mente, e con la professoressa Tempesta si è parlato dei grandi viaggiatori della letteratura. Giulia
Oggi 24 Maggio 2013 E' venuto il sig. Andrea e ci ha parlato del viaggio dei partigiani e come loro abbiano affrontato così semplicemente un viaggio così duro. Ci ha poi parlato che non molti anni fa c'è stata una guerra con i tedeschi sotto comando di Hitler (il più famoso dittatore tedesco) egli era anche molto potente. Si dice che li suo esercito consisteva non in un viaggio in sè ma un viaggio per dominare, mentre i partigiani facevano un viaggio per la sopravvivenza. Un giorno Hitler e Mussolini decisero di "allearsi" contro i popoli che credevano inferiori. Ma, un giorno Mussolini (il dittatore italiano) iniziò a perdere potere. Il viaggio di cui ci ha parlato il sig. Andrea è stato un flash-back nel passato, proprio come vivere i momenti che ciha illustrato. Egli ci ha colti di sorpresa, perchè abbiamo conosciuto tantissime cose anche solo con un viaggio di parole povere. Noi alunni della 5°A siamo rimasti come per dire sorpresi dal fatto che nel nostro cortile, una volta, c'erano le truppe tedesche fino all'anno 1945 ca. Il viaggio di questi partigiani (che erano ragazzi dai 18 anni ai 20 in su) è molto interessante, perchè più leggi e più ascolti senti "la differenza" nelle diverse versioni. C'è una specie di detto che dice:<< sei furono le fucilate e sei furono i ribelli>> Ogni singolo aveva un nome di battaglia, prendiamo come spunto Domenico Lanza, il suo nome di battaglia era Minjo, oppure ad esempio Aldo Invaldi e il suo soprannome era Dick. Alcuni partigiani sconosciuti hanno fatto un viaggio dalla parte buona a quella "malvagia". Alcuni invece sono riusciti a intrufularsi nell'esercito con delle divise che avevano preso dal camion dopodichè hanno preso tutte queste divise distribuendole a tutte le popolazioni: Bandita, Trisobbio, Molare... Mingo, che era il capitano dei partigiani aveva un vice comandante che morì quattro o cinque anni fa. Vi starete chiedendo perchè si usavano i soprannomi di battaglia, ben sì oggi abbiamo avuto una risposta precisa: serviva per non mettere di mezzo i parenti. Noemi & Laura
Il viaggio è un sogno molto bello dal quale non mi vorrei svegliare. Noi stiamo viaggiando nell'Italia ,questo "Viaggio" è molto bello perchè stiamo imparando molte cose nuove.Attraverso le nostre ricerche personali è come se ci trovassimo fisicamente nei luoghiche impariamo. Anche nella storia stiamo viaggiando nella Roma Antica. Il giorno 19aprile siamo andati a Libarna,per vedere i resti di una antica città:l'anfiteatro e strade. In scienze invece la maestra ci ha guidati nel "VIAGGIO DEL CORPO UMANO" alla scoperta di come siamo fatti... Antonella
Ciao a tutti sono Elisa della 1E della scuola secondaria Pertini. Ho letto tutti i vostri commenti, ognuno di voi ha espresso un suo commento sul viaggio (cosa vuol dire viaggio per lui), per me viaggio significa leggere un libro, e imparare nuove parole. Ciao a tutti Elisa P.S. veniteci a trovare sulla nostra pagina!
Sono Gaia Ottonello della 1E Snadro Pertini di Ovada. I vostri commenti sono molto belli e interessanti. Noi di geografia stiamo viaggiando nell' Europa. Per me viaggiare è liberarsi da tutto e andare a fare una passeggiata nel bosco all'aria pulita.
Anche noi alunni della classe quinta in questi giorni abbiamo iniziato il nostro "VIAGGIO" nelle parole della lingua italiana attraverso un'attività di tempesta del cervello. Grazie a questa, siamo riusciti ad entrare nel viaggio sia con la mente che con il cuore....
RispondiEliminaE ci siamo subito resi conto che è dall' inizio dell' anno scolastico che abbiamo intrapreso un VIAGGIO nelle regioni d' Italia a livello interdisciplinare con ricerche, collegamenti alla letteratura, alla poesia e all'arte italiane...un lavoro da "studenti grandi"...
RispondiEliminaConcordo con lei maestra valentina, è una lavoro da "studenti grandi"
RispondiEliminaed è propio la prova che gli alunni stanno crescendo, come ho gia risposto alle altre classi c'è anche un'altro viaggio, cioè quello della vita e della crescita, e la scuola è un aiuto per prepararsi a questo viaggio, ma il viaggio è anche un percorso da completare, così come ha fatto Enea (un personaggio dell'epica) si è sacrificato per una missione assegnatali da un dio.
Laura : Noi abbiamo ragionato sulla parola VIAGGIO e, abbiamo pensato a quanti significati può avere una parola di sette lettere. Viaggio vuol dire crescere, cambiamento di abitudini, conoscenza, miti, eroi, dei...
RispondiEliminaViaggiare è uno scuarcio di tempo, quasi un sogno che si confonde con il vero. Partendo si sogna il luogo d'arrivo e ritornando alla vita di sempre sogni e speri che, quando arriverai sia come una vacanza in terre esotiche e non la solita polverosa vecchia città.
RispondiEliminaCostanza
Bellissimo pensiero...però siamo proprio in emergenza italiano! (squarcio)
RispondiEliminaAnonimo: lo sapevamo di aver commesso tale errore...una svista della persona e del computer..
RispondiEliminaLaura: Qualche settimana fa siamo stati in gita a Libarna.
RispondiEliminaIl custode, il signor Gianni, ci ha condotto, attraverso le sue parole, nell'antica città romana.
Viaggio nel passato....
Alessia: Viaggio vuol dire molte cose: imparare, giocare, divertirsi, cambiare...
RispondiEliminaNoi stiamo affrontando il viaggio ditutte le regioni Italiane. E' molto bello e interessante perchè stiamo " Scoprendo" molte cose che ancora non sapevamo. La stessa cosa vale anche con storia, perchè è come se stessimo facendo un viaggio nell' antica Roma. Infatti il giorno 19 Aprile siamo andati a visitare il sito archeologico di Libarana. E' stato molto bello perchè abiamo potuto osservare l' anfiteatro, il pavimento delle case romane, il teatro, e i resti delle case . E' stato un viaggio emozionante ed istruttivo. Questo e' un viaggio che sicuramente continueremo nelle medie!
Oltre al viaggio che stiamo svolgendo attraverso le regioni stiamo anche viaggiando nella storia romana. Un viaggio può essere anche di fantasia. Un altro viaggio che ci ha affascinato molto è quello raccontato da Omero cioè il viaggio di Ulisse un valoroso re dell'epoca greca.
RispondiEliminaANDREA DI GIOVINE E DANIELE DEL FREO
Il giorno Venerdì 19 aprile abbiamo fatto un viaggio alla città romana di Libarna. Per me è stata un' esperienza fantastica, "Rivedere" e Rivivere la vita di quei tempi. . .
RispondiEliminaNel corso di quest'anno abbiamo studiato i Greci e abbiamo anche letto l'odissea di Ulisse. Ulisse compie un viaggio eroico per tornare ad Itaca da sua moglie.
Andrea Briata
Anche noi abbiamo visitato il sito archeologico di Libarna ed abbiamo visitato Acqui Terme scoprendone la antica parte romana, vivendo una giornata da "ANTICHI ROMANI".
EliminaOltre a leggere l'Odissea, abbiamo messo in scena "Il viaggio di Ulisse" per festeggiare il passaggio alla scuola secondaria di 1° grado.
E' stato bello suonare, ballare, recitare, ma... divertentissimo è stato il momento del "trucco e parrucco....!". Una esperienza che consigliamo a tutti.
Gli alunni della V a e V B della scuola primaria "Giovanni Paolo II"
Oltre il viaggio che stiamo attraversando nelle regioni d'Italia, stiamo compiendo anche un viaggio nella storia: dai Greci, dal 1200 a.C. ai romani nel 500 d.C.
RispondiEliminauna delle cose più importanti inventate dai Greci sono i giochi olimpici. Si svolgevano ad Olimpia ogni quattro anni per onorare il dio Zeus.
Per queste Olimpiadi si dichiarava la "tragua sacra" cioè si bloccavano le guerre.
La civiltà romana e quella greca hanno in "comune" gli Dei che adoravano: la figura del Dio è la stessa, cambia il nome.
Zeus è il capo degli dei per i greci e per i romani diventa Giove...
NOEMI MARCHESE E SARA BENZI
Ciao a tutti, sono Elisa della 2^B del Liceo Scientifico Blaise Pascal concordo con l'idea di Laura, infatti la parola viaggio non significa solamente compiere uno spostamento, ma durante qualsiasi tipo di viaggio avviene proprio una crescita della persona attraverso nuove esperienze, positive o negative, e nuove conoscenze. Personalmente mi capita spesso di tornare “cambiata” in seguito ad un viaggio, forse più matura e consapevole di aver arricchito il mio bagaglio culturale.
RispondiEliminaElisa
Durante gli incontri con i professori delle medie, la prof. Tempesta, ci ha illustrato un viaggio nella storia partendo dall'antichità, fino al medioevo per poi passare all'epoca della dittatura tedesca.
RispondiEliminaAbbiamo iniziato parlando del viaggio di Ulisse; un viaggio con uno scopo preciso: il ritorno alla famiglia e alla propria casa. Ulisse ha superato molte difficoltà semplicemente per amore e desiderio della sua famiglia. Nell'attesa del suo ritorno la moglie Penelope,(che rappresenta la pazienza e la fiducia) attende con amore il ritorno del marito. studia un ingegnoso stratagemmaper ingannare i pretendenti.
Dopo Ulisse, abbiamo parlato di Dante; il suo non fu proprio un viaggio fisico ma, un viaggio immaginario nell'aldilà, cioè nei tre mondi che lo compongono: Inferno, Paradiso e Purgatorio. Nell'opera scritta da questo poeta si richiama la vicenda di Ulisse ma, si parla di lui come un uomo che ha sfidato i limiti posti da Dio (Le colonne d'Ercole).
Siamo poi passati a Primo Levi, il suo era un concetto di viaggio come di liberazione e pace dal dolore e un momento di sicurezza per la propria vita.
Il viaggio di Primo Levi era in realtà un lavoro, un lavoro duro, quello di portare il cibo. Si trattava di un enorme pentolone di minestra, che veniva trasportato a turno da una coppia di prigionieri del campo di concentramento. Questo ti dava la sicurezza che per almeno quattro ore sevivi e quindi non rischiavi la morte.
In questo viaggio a differenza di quello di Ulisse l'obiettivo non era quello di raggiungere la meta ma, stare per un periodo in viaggio e quindi al sicuro.
Laura & Costanza
un viaggio è entusiasmante,divertente ma lo è di più se in compagnia come in una gita, dove si viaggia insieme. Un viaggio non è solo fisicamente ma si può viaggiare anche con la fantasia come in un sogno.
RispondiEliminaEssendo 5° abbiamo fatto le regioni italiane e abbiamo viaggiato con lo studio. Noi come classe abbiamo già svolto due gite, una al festival della scienza e l'altra al sito archeologico di Libarna, in queste gite mi sono divertita molto e ho imparato nuove cose.
Adoro viaggiare, vorrei viaggiare come ha fatto Ulisse; il suo viaggio é sato molto affascinante!
In classe abbiamo parlato di viaggio;abbiamo scritto tutte le parole che ci venivano in mente, e con la professoressa Tempesta si è parlato dei grandi viaggiatori della letteratura.
Giulia
Oggi 24 Maggio 2013
RispondiEliminaE' venuto il sig. Andrea e ci ha parlato del viaggio dei partigiani e come loro abbiano affrontato così semplicemente un viaggio così duro.
Ci ha poi parlato che non molti anni fa c'è stata una guerra con i tedeschi sotto comando di Hitler
(il più famoso dittatore tedesco) egli era anche molto potente.
Si dice che li suo esercito consisteva non in un viaggio in sè ma un viaggio per dominare, mentre i partigiani facevano un viaggio per la sopravvivenza.
Un giorno Hitler e Mussolini decisero di "allearsi" contro i popoli che credevano inferiori.
Ma, un giorno Mussolini (il dittatore italiano) iniziò a perdere potere.
Il viaggio di cui ci ha parlato il sig. Andrea è stato un flash-back nel passato, proprio come vivere i momenti che ciha illustrato.
Egli ci ha colti di sorpresa, perchè abbiamo conosciuto tantissime cose anche solo con un viaggio di parole povere. Noi alunni della 5°A siamo rimasti come per dire sorpresi dal fatto che nel nostro cortile, una volta, c'erano le truppe tedesche fino all'anno 1945 ca.
Il viaggio di questi partigiani (che erano ragazzi dai 18 anni ai 20 in su) è molto interessante, perchè più leggi e più ascolti senti "la differenza" nelle diverse versioni.
C'è una specie di detto che dice:<< sei furono le fucilate e sei furono i ribelli>>
Ogni singolo aveva un nome di battaglia, prendiamo come spunto Domenico Lanza, il suo nome di battaglia era Minjo, oppure ad esempio Aldo Invaldi e il suo soprannome era Dick.
Alcuni partigiani sconosciuti hanno fatto un viaggio dalla parte buona a quella "malvagia".
Alcuni invece sono riusciti a intrufularsi nell'esercito con delle divise che avevano preso dal camion dopodichè hanno preso tutte queste divise distribuendole a tutte le popolazioni: Bandita, Trisobbio, Molare...
Mingo, che era il capitano dei partigiani aveva un vice comandante che morì quattro o cinque anni fa. Vi starete chiedendo perchè si usavano i soprannomi di battaglia, ben sì oggi abbiamo avuto una risposta precisa: serviva per non mettere di mezzo i parenti.
Noemi & Laura
Il viaggio è un sogno molto bello dal quale non mi vorrei svegliare.
RispondiEliminaNoi stiamo viaggiando nell'Italia ,questo "Viaggio" è molto bello perchè stiamo imparando molte cose nuove.Attraverso le nostre ricerche personali è come se ci trovassimo fisicamente nei luoghiche impariamo.
Anche nella storia stiamo viaggiando nella Roma Antica.
Il giorno 19aprile siamo andati a Libarna,per vedere i resti di una antica città:l'anfiteatro e strade.
In scienze invece la maestra ci ha guidati nel "VIAGGIO DEL CORPO UMANO" alla scoperta di come siamo fatti...
Antonella
Ciao a tutti sono Elisa della 1E della scuola secondaria Pertini. Ho letto tutti i vostri commenti, ognuno di voi ha espresso un suo commento sul viaggio (cosa vuol dire viaggio per lui), per me viaggio significa leggere un libro, e imparare nuove parole.
RispondiEliminaCiao a tutti Elisa
P.S. veniteci a trovare sulla nostra pagina!
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RispondiEliminaSono Gaia Ottonello della 1E Snadro Pertini di Ovada.
RispondiEliminaI vostri commenti sono molto belli e interessanti.
Noi di geografia stiamo viaggiando nell' Europa.
Per me viaggiare è liberarsi da tutto e andare a fare una passeggiata nel bosco all'aria pulita.